Soluzioni d'ImpresaLuglio 27, 2021Piano strategico: cos’è, come si crea e perchè è utile un piano strategico

Hai creato il tuo business plan, identificato le possibilità e minacce della tua azienda, ed ora? È arrivato il momento di iniziare ad agire basandoti su questi dati. Per questo ti serve un piano strategico.

Da imprenditori e direttori aziendali, sappiamo che, dietro un business, ci sono diverse variabili da considerare ed il modo più utile per farlo è cercare di metterle tutte per iscritto, traendone un quadro d’azione da seguire. Spesso sulle scrivanie dirigenziali si trovano i più svariati modelli di business ed alla base di quest’ultimi ci sono dei fattori di impatto maggiore sulle dinamiche aziendali che riguardano prettamente la mentalità d’impresa adottata dall’imprenditore.

Ecco perché vogliamo, di seguito, non solo spiegarti come creare un piano strategico e le sue potenzialità, ma condividere con te il giusto approccio pratico con cui usare questi strumenti d’impresa.

Iniziamo trattando:

  • Cos’è e perché un piano strategico è utile alla tua azienda?
  • Di cosa si compone un piano strategico: gli elementi da includere nella pianificazione strategica della tua azienda.
  • La definizione degli obiettivi: concretizzare il piano strategico aziendale per cominciare ad agire.

Questi tre punti racchiudono una prima soluzione ad uno dei problemi più diffusi nelle aziende: l’agire nel mercato senza una chiara direzione, un obiettivo unico finale su cui costruire un intero percorso strategico. Da questa situazione di stallo, il tuo business si troverà vittima degli andamenti di mercato da cui non riuscirà a riemergere senza un chiaro piano strategico. Infatti è il processo di sviluppo del piano strategico ad aiutare il manager e la sua squadra, passo dopo passo, ad esaminare dove sono, dove vogliono andare e come arrivarci. In assenza di un piano, si naviga a vista e tutto il business viene vissuto giorno per giorno, senza programmazione. Non si hanno quindi obiettivi e un’idea delle priorità da seguire.

Avevi mai pensato all’esistenza di blocchi come questi, che minano la crescita della tua azienda? Ne esistono moltissimi e spesso nascosti, ecco perché abbiamo preparato una guida gratuita e senza nessun impegno che puoi consultare quando vuoi per abbatterli e tornare a scalare i bilanci.

Cos’è e perché un piano strategico è utile alla tua azienda?

Un piano strategico è un documento che definisce gli obiettivi, l’indirizzo e le tappe di sviluppo di un’impresa a medio-lungo termine.

Non si tratta di elementi astratti come si potrebbe pensare da questa breve definizione, in quanto all’interno del piano troviamo modelli di analisi come la SWOT Analysis ma anche ipotesi di sviluppo economico aziendale basato sul modello di business precedente e sui costi aziendali.

Una delle motivazioni più usate per giustificare il mancato sviluppo di un piano strategico è che si ritiene qualcosa di superfluo in quanto, si suppone, essere sufficienti già da sé i documenti ed analisi su cui esso si basa. In realtà proprio il fatto di avere una strategia che si basa su di essi ma delinea un percorso d’azione è un vantaggio competitivo e organizzativo per l’intera azienda.

Proprio per questa sua potenzialità, nonostante stilare il piano strategico è qualcosa che può fare il titolare, cosi come i soci o i managers, è consigliabile adottare un approccio più collaborativo, che coinvolga nel processo di pianificazione l’intera squadra o una quota rappresentativa dell’azienda.

Questo perché le componenti di questa pianificazione prevedono degli obiettivi strategici che vanno posti in modo oggettivo secondo le effettive possibilità di raggiungimento e settando dei KPI, cioè elementi che ne misurino il raggiungimento, che solo gli addetti a quella particolare attività sapranno definire ponderatamente.

Quindi, sono questi obiettivi a permettere di definire un percorso d’azione di medio-lungo termine? Non soltanto.

Di cosa si compone un piano strategico: gli elementi da includere nella pianificazione strategica della tua azienda.

Un piano strategico completo, abbiamo detto che fornisce obiettivi di lungo termine e piani operativi tattici per raggiungerli. A permettere tutto ciò sono le attività da fare già nel processo di creazione del piano strategico, cioè:

  • Definire Vision e Mission aziendali
  • Classificare le aree di lavoro in base alle priorità dell’azienda definite nella mission
  • Settare gli obiettivi per ogni area di lavoro
  • Decidere le attività e progetti per raggiungere gli obiettivi
  • Definire i KPI (indicatori) per ogni obiettivo con le rispettive tempistiche per il raggiungimento, l’inizio e lo svolgimento delle attività e dei progetti.

Vision e Mission del tuo piano strategico aziendale: cosa sono e qual è la differenza?

Dall’elenco soprastante possiamo notare che il ruolo centrale del piano strategico che stiamo costruendo è occupato dall’identificazione di obiettivi misurabili. Eppure quel che ci preme qui attenzionare è il primo punto della lista: vision e mission.

Questi due elementi sono fondamentali, la base di ogni attività, business o azienda che voglia crescere nel suo mercato di riferimento. Essi sono la definizione dello scopo all’origine dell’intero business aziendale su cui poi tarare i singoli obiettivi pratici finalizzati al raggiungimento del macro obiettivo finale, diverso per ogni azienda.

Molti confondono i due termini, credendo che si equivalgano nel loro significato e valore aziendale, ma non è cosi. Infatti:

  • La Vision è la dichiarazione di cosa l’azienda vuole fermamente essere nel medio lungo periodo, la proiezione di uno scenario futuro che rispecchi i valori, gli ideali, le aspirazioni di chi fissa gli obiettivi e promuove le azioni. Avere e dichiarare la propria vision vuol dire comunicare dove vogliamo posizionare l’impresa nel futuro, cioè, in media, i prossimi 3-5 anni.Una vision dovrebbe impostare la strategia generale dell’impresa e della squadra che ne fa parte e dovrebbe essere coraggiosa, “sognatrice” ed anche chiara, realistica, memorizzabile, breve ed attuale. Una vision descrive il “cosa” e il “perché” di tutto quello che fai.Per esempio, la dichiarazione di vision di un e-commerce potrebbe essere:“Un giorno, il 30% di tutte le transazioni di vendita al dettaglio sarà on line. La nostra Azienda fornirà ai clienti il miglior servizio e la migliore selezione di prodotti.
    Il nostro intento è che la nostra attenzione al servizio soddisfi pienamente i nostri clienti, i nostri dipendenti, i nostri fornitori e i nostri investitori. Vorremmo che il nostro shop fosse considerato una società di servizi a cui accade anche di vendere. ”
  • La Mission, a differenza della vision che descrive dove si vuole essere in futuro, descrive ciò che si fa oggi: cosa fai, per chi e come.
    Concentrarsi sulla mission di ogni giorno dovrebbe consentire il raggiungimento degli obiettivi della dichiarazione di vision. In poche parole: mentre la vision è il traguardo d’arrivo della tua azienda, la mission è come ti stai, oggi, allenando per raggiungerlo.

La vicinanza tra i due termini quindi non è tale da giustificare la confusione che gli sta attorno, in quanto identificando lo scopo aziendale ed i valori del business riusciamo ad avere già una prima definizione di Vision e Mission. Infatti sono le cose in cui credi che ti permetteranno di raggiungere la tua vision e la tua mission.

Per esempio sul sito di Coca Cola è possibile leggere i valori fondamentali di questa grande azienda:

Leadership: il coraggio di realizzare un futuro migliore;
Collaborazione: fare leva sul genio collettivo;
Integrità: essere autentici;
Responsabilità: se voglio che qualcosa succeda, sono io che devo farla succedere;
Passione: impegnarsi nel cuore e nella mente;
Diversità: inclusivi come i nostri marchi;
Qualità: quello che facciamo lo facciamo bene;

Per definire questi valori e specificare Vision e Mission, capiamo già che sia importante avere un quadro d’analisi generale interno ed esterno. Infatti è proprio in questa prima fasi di progettazione del piano strategico che occorre inserire una ben fatta SWOT Analysis.

La definizione degli obiettivi: concretizzare il piano strategico aziendale per cominciare ad agire. 

Adesso che abbiamo definito la Vision e Mission aziendale, con i valori su cui esse si basano e da integrare nell’immagine e comunicazione esterna del brand aziendale, possiamo andare a definire gli Obiettivi a lungo termine. Quest’ultimi infatti non coincidono con la Vision, in quanto essa non presenta delle scadenze temporali definite, mentre gli obiettivi a lungo termine prevedono una “data di scadenza” dai circa 3-5 anni dalla loro definizione. Essi rappresentano il modo in cui si prevede di realizzare una vision.

Tuttavia all’inizio di questo articolo ti abbiamo promesso di spiegarti come partire già da oggi a mettere in pratica il tuo piano strategico, ed ecco perché agli obiettivi a lungo termine vanno accompagnati quelli annuali

Gli Obiettivi annuali del tuo piano strategico

Ogni obiettivo a lungo termine dovrebbe essere scomposto in tanti obiettivi annuali quanto è il tempo stimato per il suo raggiungimento ( 3-5 anni, quindi 3-5 obiettivi annuali). Questi rappresentano dei traguardi intermedi che consentono l’avanzamento graduale del raggiungimento degli obiettivi a lungo e vanno strutturati tramite sotto-obiettivi misurabili da integrare nel proprio modello di business, tanto dettagliato quanto elevata sarà la complessità dell’obiettivo.
Per scegliere questi sotto-obiettivi è consigliabile utilizzare un criterio “SMART”. Ogni obiettivo dovrà dunque essere:

  • Specifico;
  • Misurabile;
  • Raggiungibile (Achievable)
  • Realistico
  • Time-based, cioè congruo per la scadenza.
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